Corsi

Introduzione

I nostri Corsi sono il frutto di una lunga esperienza e professionalità, sono stati studiati per fornire conoscenze specifiche sia a neofiti che a professionisti.
Crediamo che ognuno di noi abbia diritto a “facilitare” le proprie situazioni di vita e lavoro, non in via semplicistica, bensì apprendendo nuove attitudini relazionali, di sensibilità emotiva e di garbo sociale e pratico.
Grazie alla nostra esperienza pluriennale in questa materia innovativa – la facilitazione esperta – abbiamo costruito un percorso formativo, volto sia alla crescita professionale che personale: un’integrazione indispensabile visto il campo comportamentale dei saperi in gioco.
Dal 2012 abbiamo definito il percorso ottimale per la formazione alla facilitazione, strutturandolo su 3 livelli per un totale di 200 ore.

 


Corsi professionali in facilitazione

A calendario o anche a richiesta teniamo nelle diverse città italiane ed europee il corso
professionalizzante per diventare facilitatori. Il percorso è composto da 200 ore totali e
prevede attestato per ogni livello e un diploma finale.

 

  • Strumenti per facilitare, 2° livello, 50 ore ​Dettagli

 

  • Fare il facilitatore, 3° livello, 80 ore Dettagli

 


La prima tecnologia siamo noi

Gli allievi vengono sollecitati a connettere i tre diversi piani di ogni fenomeno: il corpo, le emozioni e la ragione. Affinando il pensiero, allargando i sentimenti, dando agli scambi sia senso che fattualità. Ma anche apprendendo come ristabilirsi dopo danni, conflittualità ed eventi avversi, tenendo conto che siamo tutti vulnerabili, ma al tempo stesso potenzialmente potenti. La tecnologia umana é il frutto di un “assemblaggio” di intelligenze poco conciliatrici tra loro, che però accostano e collegano capacità interne ed esterne, sia di rapida esecuzione che anche di lenta assimilazione. Apprendono come interpretare e modulare le dicotomie che creano produttività e benessere: attivazione e riflessione, emissione e ricezione, razionalità e irrazionalità. L’assemblaggio è il lavoro di integrazione di sé stessi con l’ambiente.

 


Nello specifico le capacità acquisite saranno:

1. Area dell’azione
– Alimentare il nesso compito-relazione e produzione-partecipazione
– Strutturare contenuti, modalità e tempi
– Dare ritmo agli scambi
– Creare climi più caldi e vivi
– Fare gruppo
– Alternare il direttivo e il partecipativo
2. Area della comunicazione
– Parlare in modo circolare e dialogico
– Attivare il ponte sé-altro
– Ascoltare meglio, anche difficili
– Agire i feedback
– Mettere più corpo, il corpo esperto
– Gestire conflitti
– Fare negoziazioni e mediazioni
3. Area delle emozioni e dell’aiuto
– Mettere in conto le negatività (bio-psico-sociali)
– Riconoscere la centralità delle emozioni
– Crescere in intelligenza emotiva
– Accogliere, contenere, trasformare le negatività
– Agire la capacità trasformativa
– Gestire negatività media e alta, anche le forme più spinte di aggressività
– Praticare i diversi metodi anti-negatività
– Imparare a curare il proprio negativo
4. Area dell’impegno e della positività
– Creare ponti tra conoscenze teoriche e azioni pratiche
– Fare programmi fattibili
– Rafforzare impegno, valori e valutazioni
– Condurre buone riunioni
– Facilitare processi collettivi e gruppi di pratiche
– Stimolare creatività e capacità alte
– Sviluppare positività e senso costruttivo di sé e nei gruppi
– Cambiare come adulti e come professionisti