“Il Master è organizzato su conoscenze che come allievi trasformiamo in atti concreti e dietro c’è il mondo degli autori”.
Gianni
“Nel Master sono stata invogliata a mettermi in gioco, facendolo ho avuto ritorni positivi, vedi il coraggio; l’allenamento dei metodi mi ha permesso poi di sperimentarmi”.
Chiara
“Master-Face: una splendida esperienza”.
Katia
Se ne esce sorridenti, stupefatti, incuriositi, perplessi, sicuri…”.
Filippo
“Davvero arricchita per le chiavi di lettura sui comportamenti umani”.
Manuela
“Master-Face, una bella scossa per il cervello emotivo e razionale,
per gli strumenti appresi in modo chiaro”.
Stefania
Introduzione
Il piano della formazione che offre la Scuola è frutto di una lunga esperienza e studi di avvicinamento progressivo alla capacità di facilitazione e al profilo del facilitatore. Tutte conoscenze che mettiamo a disposizione sia di neofiti che di professionisti. La casa della Facilitazione esperta (Face), come approccio e metodo, è stata codificata nel 2005 da Pino De Sario e suoi colleghi. Ma quel sapere aveva preso corpo già a partire dal 1995, in ambito della Società di Biosistemica, grazie ai lavori in stretta collaborazione col prof. Jerome Liss.
La prima edizione del Master-Face (non si chiamava così) è datata 2007. Col 2016 ha preso via via forma la sua attuale disposizione in livelli e ne sono succedute numerose edizioni. Ogni persona – professionista, capo, educatore, adulto, cittadino, futuro facilitatore – può apprendere l’arte di facilitare le situazioni di lavoro e di vita, grazie ai nuovi metodi relazionali, di regolazione emotiva, di attivazione produttiva.
Grazie alla lunga esperienza, alle diverse e faticose fasi di messa a punto, ora possiamo offrire un collaudato e innovativo set didattico, la peculiarità del Master è sia nei suoi contenuti, che nel metodo d’aula. Dal 2016 abbiamo definito il percorso formativo ottimale, strutturato su 3 livelli, per un totale di 200 ore.

Struttura del Master
Ogni livello è esauriente e porta a conclusione uno specifico grado di studio sulla materia.
Frequenza. Ogni livello ha la dura di un quadrimestre. Moduli mensili nei fine settimana.
Ore/formazione. Aula, 160 ore. Allenamento nei contesti 40 ore. Totale, 200 ore.
Tipologia. Aula in presenza (3/4), online (1/4).
Materiale didattico. Ogni partecipante riceve Dispensa e Schede di allenamento.
Attestati e Diploma: al 1° e al 2° liv. Attestato, col 3° liv. Diploma di “facilitatore esperto”.
Aree studio
Il Master-Face presenta le seguenti aree studio: Organizzazione, Comunicazione, Emozione, Apprendimento, Gruppo, Cervello, Mente, Corpo, Conflitto, Negoziazione, Mediazione, Benessere, Motivazione, Intelligenza di unire, Partecipazione, Facilitazione, Nuovo umanesimo.
1° Livello | METODI PER FACILITARE | 50 ore
Le prime basi. Facilitare gruppi e contesti. Studio del comportamento. Nesso produzione-partecipazione. Comunicare e coinvolgere. Gestire conflitti, negatività, stress, emozioni difficili. Fare riunioni che servono. Attivare e unire. Migliorare sé. Le “4F” della facilitazione. Master esperienziale.
OBIETTIVI – 1° LIV.
- Acquisisco il metodo della Facilitazione esperta (Face).
- Gestisco in modo trasformativo conflitti e negatività.
- Infondo positività nei contesti, negli scambi, nei gruppi.
- Capisco che molto parte da me, mi auto-osservo.
2° Livello | STRUMENTI PER FACILITARE | 50 ore
Secondo avanzamento. Consolidare i metodi. Raccordare le “4F”. Agire tecniche esperte per coinvolgere e attivare. Gestire negatività media e alta. Condurre la mediazione e la “terzietà”. Applicare sicurezza psicologica, polifonia e intelligenza di unire. Studio degli autori. Curare sé. Master esperienziale.
OBIETTIVI – 2° LIV.
Nel solco didattico della Scuola, i punti chiave del 2° liv. del Master-Face:
- Consolido i nessi tra mappe e metodi (Face).
- Rinforzo le capacità di applicazione presso tavoli, gruppi, colloqui.
- Avanzo nel lavoro su di me, curo il mio negativo e la mia biologia personale.
- Studio gli autori: Kahneman, Schein, Siegel, Cozolino, Liss, Luft, Rogers, Porges, Panksepp, Fuchs, Gallese, Morin, Seikkula, De Sario.
3° Livello | FARE IL FACILITATORE | 60 ore
Divenire “facilitatore esperto”. Allenare tutti i tools. Guidare un processo di facilitazione: dalla domanda all’intervento. Spingere connessione-ingaggio. Stare nella dinamica. Agire capacità trasformative. Curare la presenza. Sapersi osservare. Facilitare col proprio stile personale. Master esperienziale.
OBIETTIVI – 3° LIV.
- Rinforzo la fluidità di applicazione dei metodi (Face).
- Mi alleno su esercizi integrati cervello-parole-comportamento.
- Consolido i passi salienti della facilitazione al tavolo.
- Studio il processo di facilitazione: dalla domanda all’intervento.
- Perfeziono il lavoro su di me, curo la mia presenza.
- Curo il mio stile personale di facilitazione, valorizzativo e unico.
Percorso esperienziale e professionalizzante
Il Master-Face si caratterizza come percorso formativo esperienziale, di lavoro sulla persona e al contempo come un laboratorio pratico di strumenti e tecniche efficaci volte alle professioni. Quindi, esso è composto da una parte esperienziale e da una professionalizzante.
Nell’approccio adottato dalla Scuola gli allievi vengono sollecitati a connettere i tre diversi piani di ogni fenomeno: il corpo, le emozioni e la ragione: affinando il pensiero, allargando i sentimenti e dando agli scambi connessione e concretezza. Nel Master l’allievo può curare propri lati deboli e vulnerabili, per generare un profilo personale e professionale più integrato, composto dalla conoscenza dei lati difficili e dall’attivazione delle proprie abilità e risorse migliori.
Questo lavoro di riformulazione lo abbiamo denominato la “prima tecnologia siamo noi”, per un vero e proprio “assemblaggio”: un coro di intelligenze personali, relazionali, produttive. I partecipanti al Master apprendono come governare i gruppi e a modularne i poli spesso dicotomici tra logica ed emozione, produzione e partecipazione, tra negativo e positivo. Al pari dell’assemblaggio delle intelligenze e dei talenti personologiche, l’altra parte fondante del percorso formativo è data dalla grande articolazione pratica, tecnica, riferita a strumenti da apprendere per la facilitazione nei suoi quattro vertici essenziali: F1-Coordinare, F2- Coinvolgere, F3-Aiutare, F4-Attivare.
Scienza, umanità, tecniche
Per facilitare relazioni, gruppi, conflitti, progetti la centralità è data dai nuovi saperi che ci giungono dalle scienze manageriali, psicologiche, neurobiologiche, pedagogiche. La nostra esperienza però ci suggerisce altre due grosse componenti: i) una simultanea attitudine al “calore sociale”, al dispiegare capacità morbide umane; ii) poter contare su strumenti applicativi della stessa scienza e umanità, le tecniche che possono portare a dimora il disegno compiuto dell’aiuto e della costruzione di ambienti collettivi. Da qui il “5° Repertorio operativo e tecnico del facilitatore” (2026).
Diploma e Attestati
Consegna di Attestato finale nel 1° e nel 2° liv.
Consegna di Diploma di “facilitatore esperto” a conclusione del 3° liv.
Direzione scientifica
Dr. Pino De Sario
Docenti
Pino De Sario, Italia, psicologo dei gruppi, fondatore, da gennaio 2005.
Emanuele Dalle Vedove, Torino, mediatore socio-culturale, docente da settembre 2021.
Chiara Miranceli, Pistoia, avvocata e mediatrice, docente da giugno 2023.
Francesca Zedda, Sassari, ingegnere e psicologa, docente da giugno 2023.
Luigi Tedde, Sassari, pedagogista e psicologo, docente da giugno 2023.
Sedi
Il Master-Face si svolge in presenza con sede a Bologna.
Solo un’edizione all’anno di 1° livello si tiene in remoto.
La Scuola è pronta a portare il Master anche in altre città, in seguito a richieste mirate.

