Fare il Facilitatore, 3° livello

Sviluppo delle capacità facilitatrici nei gruppi
verso contesti complessi.

Facilitare vuole dire unire, non con le prediche, bensì con strumenti e pratiche. Facilitare è liberare risorse nei gruppi, generare buone energie, aumentare le connessioni. Facilitare è fare team con minor tempo e maggior fluidità. Facilitare è saper integrare i cervelli e le diverse spinte: corporee, emotive e razionali.
Requisiti di accesso: aver svolto il 2° livello. Accesso previsto anche a persone che hanno formazioni avanzate in area psicosociale, che tuttavia devono effettuare 20 ore di preparazione metodologica, tramite coaching individuale a distanza, e/o frequenza a workshop della Scuola, 25 iscritti max.
Durata: 60 ore, quattro moduli di fine-settimana con cadenza mensile.
Obiettivi:
1. Rinforzo di mappe e tecniche
2. Sviluppo delle capacità facilitatrici verso contesti complessi
3. Consolidamento di approcci cooperativi
4. Approfondimento del programma “curo il mio negativo”
5. Ricerca di un proprio stile personale di facilitazione
Programma:
I. Metodi chiave della Facilitazione esperta, le tecniche Face
Comunicazione ecologica, spinta che attiva, face-model (Liss, De Sario)
Psicologia e management comportamentale applicati (Schein, Weick, Kets de Vries)
Il self-facilitatore, capacità di osservazione e gestione della biologia personale
Casi concreti, esercitazioni, set teoria-nella-pratica
II. Fattori trasformativi nei gruppi
Potere della negatività e il Metodo antinegatività nelle organizzazioni
La neurobiologia interpersonale e la facilitazione (Siegel, Cozolino, Porges, MacLean)
La trasformazione nei gruppi e la Comunicazione circolare
Metodi, pratiche, tools: co-docenza De Sario-Frontani (4 ore)
III. Fattori di ripristino e incremento dell’azione
Capacità di aderenza alle situazioni, sintonizzazione, spinta gentile, produzione
Il capo-facilitatore
L’incremento dell’Azione nei gruppi
Metodi, pratiche, tools: co-docenza De Sario-Martinez (4 ore)
IV. Ingaggio sociale, interessere, intelligenza di unire
Arte di calmare e di connettersi, l’artenuare
Ascolto profondo, importanza dei barlumi, intersoggettività e “terzo”
Union-making: dualità, integrazione, facilitazione
La vita è adesso, facilitare da subito!
Quota di iscrizione: Per i costi consultare i singoli programmi.