Metodi per facilitare, 1° livello

Introduzione agli strumenti della “facilitazione esperta”
nei suoi 4 vertici di competenze. Integrare corpo,
emozioni e relazioni, per facilitare gruppi e facilitare sé.

Le difficoltà giornaliere, emergenze, incertezze e complessità richiedono all’adulto, al professionista, a chi riveste ruoli organizzativi nelle aziende, un bagaglio di conoscenze e di capacità nuovo, che abbiamo cercato di sintetizzare nella “facilitazione esperta”.
Convivenza, relazioni, emozioni, fare gruppo, mediazione, gestione di conflitti e negatività, leadership e motivazione sono le capacità sempre più richieste e irrinunciabili sia nella sfera personale che nel lavoro.
Il focus del 1° livello sono i “Metodi per facilitare”, organizzati in capacità accessibili a tutti.
Requisiti di accesso: aperto a tutti, 25 iscritti max.
Durata: 50 ore, quattro moduli di fine-settimana con cadenza mensile.
Obiettivi:
1. Acquisizione metodologia della facilitazione, il Face-model
2. Apprendimento-allenamento delle “4F” e tecniche a corredo
3. Prove di dualità, pensiero ecologico e complesso
4. Primi lavori su di sé, la mia biologia, le forme vitali del facilitatore
Programma:
Le basi della “facilitazione esperta”, approccio di tipo psicosociale, che cura produzione e partecipazione
Il “face-model” e le “4F”, le capacità facilitatrici
I. Area dell’organizzazione e del fare
Coordinare l’azione (F1). Nesso produzione-partecipazione
Metodi per condurre azioni, tavoli, aule, progetti
Tre cervelli dei gruppi, l’integrazione di tre forze divergenti
Tecniche: Facìlstato, Apprezzamento, Critica costruttiva, Doppia cornice, Corpo esperto, Respiro presente
II. Area del coinvolgimento e del parlare
Coinvolgere, includere negoziare (F2). Le chiavi per la comunicazione circolare
Strumenti per il dialogo, l’immedesimazione, la negoziazione, l’inclusione
L’ascolto attivo, profondo e concentrato, galleria dei feedback
Tecniche: Emissione efficace, Io-assertivo, Brevità e ritmo, Parola circolare, Negoziazione
III. Area delle emozioni, delle negatività e dell’aiuto
Trasformare la negatività (F3). Una nuova funzione generativa fondamentale
Metodi per la relazione di aiuto, la trasformazione efficace delle negatività
Gestione con l’altro, nel gruppo, in posizione terza, con sé
Tecniche: Parola chiave, Tripletta, Terzo tempo, Mediazione tra le parti, Curo il mio negativo
IV. Area dell’impegno e della positività
Attivare, motivare e migliorarsi (F4). Lo sviluppo di benessere e positività
Strumenti per la motivazione, le buone riunioni, la spinta che attiva
Tecniche: Riunione produttiva, Riunione di ascolto, Metodi per attivare, Forme vitali del facilitatore
Quota di iscrizione: Per i costi consultare i singoli programmi.