Strumenti per facilitare, 2° livello

Fare proprie mappe e tecniche per facilitare i gruppi
e loro applicazioni nei contesti

Facilitare è saper unire, immettendo negli scambi capacità di “ponte”! Facilitare è saper integrare le funzioni corporee, emotive e razionali. Facilitare è… liberare risorse… generare buone energie… aumentare le intelligenze. Facilitare è fare gruppo più in fretta, per attivare un impegno basato sulla differenza, dove si governa la doppiezza ambivalente, tra bisogno di affermarsi e timore di dipendere. Facilitare è educare alla pluralità, alla negozialità, alla capacità negativa, all’apprendimento costante.
La Facilitazione esperta è strategica per varie figure: capi, project leader, coordinatori, consulenti, professionisti, avvocati, coach, Hr, formatori, operatori del sociale, assistenti sociali, insegnanti.
Il focus del 2° livello è nell’avanzamento dei metodi e anche nella capacità di stare bene con sé stessi e nel lavoro nei gruppi.
Requisiti di accesso: aver svolto il 1° livello. Inoltre ai soggetti in possesso di lauree in psicologia, sociologia, scienze dell’educazione, assistente sociale, scienze per la pace; diploma triennale di counseling, 25 iscritti max.
Durata: 50 ore, quattro moduli di fine-settimana con cadenza mensile.
Obiettivi:
1. Rinforzare gli strumenti del 1° liv.
2. Comprendere più compiutamente le influenze di cervello, persona e gruppi.
3. Ampliare le competenze di facilitazione nei gruppi e nei contesti.
4. Alimentare la conoscenza/crescita di sé.
Programma:
I. Metodi chiave della Facilitazione esperta
Face-model, le 4 capacità chiave e le tecniche del 2° livello, completamento
La dinamica di gruppo, i campi essenziali, nei segni espliciti e nei vissuti impliciti
Gli impulsi innati dei tre cervelli, quali sedi di tre forze differenti
Self-facilitatore, capacità di interrogarsi e curare le proprie debolezze
II. Dispositivi per coordinare, coinvolgere, aiutare e attivare
Una doppia cornice per facilitare ed essere inclusivi
La riunione produttiva, antidoto a inconcludenza ed egocentrismo
Elementi di negoziazione, mediazione
Il corpo da agire, “corpo esperto applicato”, i gesti intenzionali del facilitatore
Stare nel conflitto e nel disagio per trasformarlo, il manuale anti-negatività
Ascolto profondo di Liss e la Consulenza umile di Schein
Principi di attivazione e Ruota di Kolb, dispositivi della spinta che attiva
Momento presente e respiro consapevole di Kabat-Zinn
III. Le basi dell’intelligenza di unire
Mettere in collegamento due differenze, Connessionismo di Hebb e Integrazione di Siegel
Curare i modi di espressione e relazione, l’ingaggio sociale di Porges
Imparare a unire, l’Union-making di De Sario
Esercitazioni, casi concreti, allenamento, dove e come facilitare
Quota di iscrizione: Per i costi consultare i singoli programmi.