Domanda 02

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A cosa serve la facilitazione?

A creare un buon clima di lavoro, un piano di interazione efficace, un modo di condurre problemi e attriti in direzione costruttiva, a fare esercizio di “relianza”, relazione e alleanza, come dice Edgar Morin, ad aumentare il pensiero complesso e la cultura delle relazioni come ci insegna Fritjof Capra. Ma anche saper collegare una moltitudine di punti di vista soggettivi sul mondo e su un oggetto, come afferma il matematico Grothendieck, che definisce “stato di verità” quella situazione in cui si mobilitano le attitudini ricettive e di ascolto, che fanno evolvere le singolarità parziali verso punti di vista più ricchi, più rotondi, come è di fatto una mente detta “grandangolare”.
Pino De Sario