Profilo

Pino De Sario, consulente in facilitazione, psicologo dei gruppi, Università di Pisa, autore
Insegna al Cisp, ente formativo interno all’Università di Pisa. Membro della Società Italiana di Biosistemica. Da trenta anni lavora nelle organizzazioni sia come formatore che consulente sui temi dell’intelligenza collettiva e del benessere nei gruppi. Svolge attività scientifica e metodologica sui versanti: sviluppo organizzativo, coinvolgimento dialogico, gestione delle negatività, sicurezza nel lavoro, soft skills, leader empatici, la figura del facilitatore. Nel 2005 codifica il modello della “facilitazione esperta”, nel 2017 l’intelligenza di unire. Fondatore e direttore della Scuola Facilitatori.
Autore di numerose pubblicazioni, tra cui: Pronto intervento di facilitazione (2026); Facilitazione (2021); La spinta che attiva (2019); L’intelligenza di unire (2017); Il potere della negatività (2012); Far funzionare i gruppi (2010); La riunione che serve (2008); Il facilitatore dei gruppi (2006), Professione facilitatore (2005).


Competenze e Azioni

  • Consulente facilitatore nelle aziende
    Indagine profonda dei problemi, coinvolgimento di team con metodi circolari. Aiuto rapido e diretto, consulenza di processo.
  • Formatore docente, progettista
    Innesto di competenze agili per capi e per gruppi. In presenza e online. Formazioni coinvolgenti e concrete. Composizione di programmi e percorsi.
  • Esperto di gestione della negatività, agente di aiuto
    Supporto di gruppo e anche individuale, sul versante delle emozioni negative e del malessere, della “capacità negativa” quale metodo efficace di tipo trasformativo, per la motivazione da riattivare.
  • Esperto di cambiamento collettivo, intelligenza di unire, “union-making”
    Introduzione di culture e di capacità per assetti orizzontali, multi-attore, leadership diffusa, lavoro di gruppo, per un’interlocuzione ricca di senso, connessione, azioni, ingaggio.
  • Conduttore di team building
    Facilitazione di gruppi e team in setting dinamici, outdoor, fondati su movimento e sentimento, quali forme atte a una ri-motivazione profonda e collettiva.
  • Autore
    Di volumi di studio, approfondimento e divulgazione, volumi a forte integrazione teorico-pratica.
  • Formatore di formatori e facilitatori
    Per i formatori è specializzato nei metodi d’aula, il coinvolgimento e l’apprendimento attivo. Per i facilitatori ha una competenza consolidata e collaudata sull’intero spettro composto da mappe scientifiche, presenza nei gruppi, tecniche e strumenti.
  • Fondatore della Scuola Facilitatori
    Dal 2007 sviluppo di programmi didattici, direzione scientifica, progettazione, costruzione del “Repertorio operativo e tecnico del facilitatore”, giunto alla 5a edizione, per la formazione di facilitatori.

Cornice professionale

Iscrizione Ordine degli Psicologi
Laurea in Psicologia, Abilitazione alla professione di psicologo
Socio SIB, Società Italiana di Biosistemica
Direttore Scuola Facilitatori
Vice-presidente Althea Associazione


Il sapere

Consulente in Facilitazione, sviluppa da anni una prospettiva particolare ai temi, studiatissimi, del gruppo e del cambiamento individuale e organizzativo. Sfruttando le sue conoscenze e le sue esperienze a livello di psicologia dei gruppi (La Sapienza, Roma), di neurobiologia delle emozioni (Master in Biosistemica) e di organizzazione del gruppo di lavoro (Specializzazione, Sib), Pino De Sario riesce a fare sintesi e applicazione nel vasto panorama di riferimento, spingendo le competenze sociali a interfacciarsi con le abilità manageriali, per una nuova sintesi codificata nel nuovo costrutto, denominato “facilitazione esperta” (2005).
Le sue aree di studio e applicazione sono lo sviluppo della Facilitazione esperta nelle organizzazioni e nel sociale, la dinamica di gruppo, le soft skills, l’integrazione di fattori emotivi e fattori motivazionali indirizzati all’azione e alla convivenza lavorativa. In tal senso codifica le mappe e i metodi in un modello, il Face-model (2005). La Facilitazione, nuovo approccio accomunabile alle forme di comportamento prosociale e di empowerment, è tuttavia affrontata con una prospettiva dinamica, fondata sulla complementarietà generativa, i comportamenti positivi ma anche negativi (detti a natura variabile). Mettiamo al centro quindi le numerose forme di condotta disfunzionale, di ordinaria barriera e malinteso interpersonale, via via fino a forme più specifiche di conflitto, stress, burnout, passività, devianza, cinismo. Da qui, coi metodi “biosistemici” della gestione della negatività e la messa a punto della “capacità negativa”, l’ipotesi di ricerca diviene stimolante: sapere trasformare l’avversità e l’impasse in risorsa e opportunità.
Docente per dieci anni di Comunicazione nel conflitto, al Corso di Laurea in Scienze per la Pace all’Università di Pisa. Ha insegnato inoltre all’Università di Siena, al Master di Counseling e Formazione relazionale e alla Società Italiana di Biosistemica e in altre numerose scuole, master e organizzazioni.
La sua ultima ricerca è tradurre i contenuti metodologici della Facilitazione esperta in processi operativi di coesione organizzativa, di convergenza di risultati, per la creazione di team ad alta coesione, centrati sula triade “fare, parlare, calore sociale”. Nei tre ultimi anni ha messo ulteriormente a punto le tecniche di aula e di aiuto che pongono come centrale il corpo e l’emisfero destro, recependo i saperi della fenomenologia, dell’enattivismo e dell’ecologia del cervello. Fonda nel 2007 la Scuola Facilitatori, di cui è direttore scientifico.

www.pinodesario.it