Master-Face 1° Livello

Le prime basi. Facilitare gruppi e contesti. Studio del comportamento. Nesso produzione-partecipazione. Comunicare e coinvolgere. Gestire conflitti, negatività, stress, emozioni difficili. Fare riunioni che servono. Attivare e unire. Migliorare sé. Le “4F” della facilitazione. Master esperienziale.

Conduce dr. Pino De Sario, consulente in facilitazione, psicologo dei gruppi

PREMESSA

Nel 2005 abbiamo codificato il modello della “facilitazione esperta”, nel 2007 abbiamo dato centralità al connubio produzione-partecipazione, nel 2015 alla forza dell’integrazione, nel 2017 elaborato l’intelligenza di unire, nel 2023 perfezionato i metodi del “governo buono” di emozioni e movimento, nel 2025 siamo andati oltre al non senso di “tutto-o-niente”, un cambiamento può essere anche “almeno un po’”. La facilitazione e un facilitatore accompagnano i soggetti a superare i piccoli “orticelli” per paesaggi più ampi, offrendosi come “funzione-ponte” per unire. Il Master forma al ruolo di facilitatore e alla funzione, per un arco completo di competenze. La Facilitazione mira a fare gruppo, ed è un dispositivo essenziale per la democrazia, il lavoro, la salute. Nel pieno delle emergenze odierne, essa è strategica per gruppi, leader, professionisti e formatori.

A CHI È RIVOLTO

Gli strumenti del Master-Face sono strategici per:
• Professioni (avvocati, project-manager, architetti);
• Ruoli aziendali (capi, Hr, dirigenti, coach);
• Sociale (educatori, assistenti sociali, operatori);
• L’adulto e la crescita personale.

PROGRAMMA

I. Basi della Facilitazione esperta
Una prospettiva bio-psico-sociale, un approccio natural-culturale.
Il “face-model”, le “4F”, i quattro vertici di competenza.
Dualità, Nesso produz-partecipaz, Nature variabili.
Manutenzione e riparazione delle “risorse umane”.
Tre cervelli e Tre comportamenti (neurobio), Dinamica di gruppo (psicosocio), Centralità corpo (pedagogo).
Condurre tavoli, aule, progetti seguendo un principio “duale”, un processo dato da scienza-umanità-tecniche.

II. Area dell’organizzazione, fare
Coordinare “F1”. Curo l’azione e la relazione.
Binario compito-relazione, una doppia cura.
Tecniche: Apprezzamento, Critica costruttiva, Scongelamento, Calore sociale, Doppia cornice, Corpo esperto (Cea), Respiro presente, Tecnica-No.

III. Area del coinvolgimento dialogico, comunicare
Coinvolgere “F2”. Alterno punto di vista personale e punto di vista dell’altro.
Comunicare in forma dialogica e circolare, una forza centripeta generativa.
Tecniche: Richiesta parere, Io-assertivo, Ascolto attivo, Feedback tipologie, Brevità e ritmo, Cambio turno, Negoziazione.

IV. Area delle emozioni e delle negatività, trasformare
Aiutare “F3”. Non soffoco la negatività: esploro e solo dopo agisco.
Gestire l’aiuto nei casi di conflitto e malessere, la regolazione delle emozioni.
Capacità negativa: accogliere, contenere, trasformare le negatività.
Tecniche: Parola chiave-direzionale, Passi concreti, Tripletta, Terzo tempo, Curo il mio negativo, Regolazione delle emozioni.

V. Area dell’impegno e della positività, unire
Attivare “F4”. Agisco per aumentare impegno e motivazione.
Creare senso, fiducia, risvegliare, mettere in moto, spinta gentile che attiva.
Tecniche: Riunione produttiva, Riunione di ascolto, Tecniche per attivare, Piani di azione.
Agenda delle 30 tecniche facilitatrici (1° liv.). Meno prediche e più pratiche!

COSA SI IMPARA COL 1° LIV.

• Facilitare gruppi e relazioni • Leggere il comportamento • Essere road-map: strada maestra • Coordinare il lavoro, governare i problemi • Valorizzare persone e fatti • Fare critiche non distruttive • Creare condizioni buone nei gruppi • Impostare contenuti e modi di parola • Mettere più corpo negli scambi • Coltivare una mente attenta e consapevole • Mettere argine all’aggressività, dire no • Coinvolgere , comunicare, gestire conflitti • Interagire (un’unità di misura dell’interazione) • Comprendere il punto di vista degli altri • Sostenere le proprie idee • Ascoltare • Negoziare • Aiutare, gestire negatività e malessere • Passare dalla negatività a soluzioni • Curare la negatività nel gruppo • Riparare dopo negatività e conflitti • Gestire negatività personali • Gestire stress, logoramento, agitazioni • Attivare, spingere impegno, motivazione • Fare riunioni concludenti e coinvolgenti • Fare riunioni di rimotivazione • Attivare persone e gruppi • Pianificare, dividere i compiti • Curare la dimensione del “vivente” • Coltivare la bellezza.

FORMATO

METODI PER FACILITARE – 1° liv.
Aula: 50 ore (41 ore presenza, 9 ore online).
Allenamento on the job: 10 ore.

ACCESSO, LUOGO

Aperto a tutti.
Numero minimo 10, numero massimo 25. Consegna di attestato.
Due edizioni in media all’anno a Bologna. Una edizione annuale anche online.

QUOTA DI ISCRIZIONE

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